Benelli Argo E Fluted – Tecnologia al servizio del cacciatore

30 ottobre 2018

Rigidità e riscaldamento più lento sono le caratteristiche principali della carabina Benelli Argo E Fluted che desta molta curiosità fra i cacciatori. Ecco perché abbiamo pensato di spiegarvi perché l’azienda di Urbino utilizza questa tecnologia.


La carabina Banelli Argo E Fluted, in basso trovate
la scheda tecnica

Cosa sono, perché si fanno e quali sono le caratteristiche principali delle canne fluted?
Per una completa spiegazione è necessario partire da lontano, spiegando il concetto di massa. La massa di un corpo è la misura della sua inerzia, cioè della resistenza che il corpo oppone a tutte le variazioni del suo stato di quiete o di moto; analogamente (l’energia termica è equivalente a quella meccanica), quando in termodinamica parliamo di inerzia termica accade che la massa ci da la misura della capacità di un materiale o di una struttura di variare più o meno velocemente la propria temperatura come risposta ai cambiamenti di temperatura esterna o ad una sorgente interna che apporta o sottrae calore.

Questo vuol dire che a parità di calibro e di lunghezza una canna di maggior diametro (quindi con massa maggiore) sparerà meglio, di una di minore diametro perché più rigida e con un più regolare regime vibratorio; inoltre la canna di massa maggiore si riscalderà più lentamente e di conseguenza non subirà (o subirà meno) gli effetti negativi dell’eccessivo riscaldamento derivante dal susseguirsi dei colpi (in primis l’apporto di calore viene dall’attrito dei proiettili).

A parità di tutte le altre condizioni, una canna di massa maggiore è più rigida e riscalda meno col susseguirsi dei colpi, sorprende quindi che a volte si affermi l’equivalenza nella rigidezza, a parità di diametro, tra una canna non solcata e una fluted, il tutto spesso coronato dall’affermazione che avendo la canna fluted una maggiore superfice radiante si ha una più rapida dissipazione del calore e quindi un minore riscaldamento della canna.

Questa seconda affermazione non è del tutto priva di fondamento, ma dobbiamo ricordare che le solcature possono sì aumentare la superficie radiante (di quanto dipende da quote, numero dei solchi e morfologia) però non è affatto detto che la più rapida dissipazione (di quanto è tutto da vedere) compensi in tutto o in parte la minore inerzia termica derivante dalla riduzione della massa operata con le solcature longitudinali.


Progetto complesso

Con ArgoE fluted avremo più rigidezza e minore riscaldamento a parità di massa rispetto a una canna di minore diametro, se poi la massa è qualche cosa in più e comunque sempre inferiore a quella di una canna “pesante” di pari diametro i vantaggi rispetto alla più leggera canna non solcata sono ancora maggiori. La canna fluted non è una canna “normale” con un certo numero di solchi, ma richiede una progettazione autonoma e un processo produttivo più complesso.

SICUREZZA prima di tutto
Qualcuno si chiederà perché in Benelli non abbiano scelto un centro di gravità ancora più arretrato, magari semplicemente scanalando la canna Compact/Battue, ma a parte il fatto che così facendo le sezioni minime non sarebbero state conformi agli standard di sicurezza (non basta che una canna sia esente da criticità con caricamenti di fabbrica e relative cariche forzate, il margine deve essere assai più elevato per far fronte a possibili “complicazioni”), resta comunque l’opportunità di non arretrare oltre il centro di gravità. Questo perché il guadagno in termini di rapidità di salita alla spalla sarebbe stato poco significativo e comunque non avrebbe compensato il maggiore impennamento.

Rinculo ridotto
ArgoE fluted è dotata di sistema Comfortech col quale si riduce il rinculo e di conseguenza anche l’impennamento, riteniamo però che anche per una carabina semiautomatica compatta la riduzione degli intertempi tra un colpo e l’altro sia assolutamente da privilegiare. A parità di calciatura e di scatto, la riduzione degli intertempi viene dal minor disturbo all’allineamento delle mire e da una superiore stabilità al fuoco, entrambi conseguenti alla riduzione dell’impennamento, che può essere ridotto, ma non eliminato del tutto. E infatti le aste delle armi Benelli sono apprezzate anche perché rendono più facile il contrasto dell’impennamento.

Una carabina, che al rinculo ridotto abbina anche un impennamento quanto più ridotto possibile consente di esplodere più colpi rapidamente restando in mira e facilita il lavoro del cacciatore quando deve impegnare un selvatico in movimento. Quella carabina sarà più facile da usare per tutti e velocizzerà la curva di apprendimento. La riduzione degli intertempi e la facilità di uso e apprendimento sono per Benelli valori importanti: è per questo che a Urbino hanno realizzato Argo E Fluted e che per essa, pur con una canna da 18,5”, è stato scelto una posizione del centro di gravità quasi sovrapponibile con quella della Argo E con canna da 20” e quindi più avanzata rispetto a quella delle Argo E Battue e Compact. Infatti, mentre le canne di pari lunghezza delle ultime due pesano 900 grammi, quella della Fluted ne pesa 981, 36 grammi in più rispetto alla canna da 20”, che però ha un diametro in volata di mm 15,9, sostanzialmente sovrapponibile ai mm 16 di Battue e Compact, ma assai inferiore ai mm 17,5 della Fluted.

Più rigida
La canna della Fluted è più rigida e si riscalda più lentamente rispetto a quelle delle ArgoE in gamma, se qualcuno potrà chiedersi a cosa serve tutto questo su una semiautomatica da battuta è facile rispondere che qualsiasi guadagno di precisione intrinseca è sempre benvenuto e lo è ancora di più se quel guadagno assicurato dalla maggiore rigidezza del tubo canna si manifesta sempre e comunque.

Precisione di tiro
Detto in altri termini, con ArgoE Fluted la precisione del tiro risente meno del variare della munizione. Argo E Fluted non è solo una carabina da battuta e per visualizzare cosa può succedere quando la canna si riscalda basterà ricordare un tipo di evento che fa parte dell’esperienza di tutti quelli che hanno realizzato rosate con carabine che hanno la canna “sottile”. A seconda del diametro in volata e del calibro sono talvolta sufficienti due colpi perché il terzo si “allontani” significativamente dai primi due a causa eccessivo riscaldamento della canna. Pensate allora a come si riscalda la canna se i colpi vengono sparati in rapida successione con una semiautomatica e capirete come la canna di Argo E Fluted riduca il fattore di indeterminazione derivante appunto dalla maggiore dispersione della rosata al progredire del riscaldamento della canna.

Argo E è una semiautomatica che può essere usata anche fuori dalla battuta anche per la caccia di selezione. Questa “ambiziosa” carabina compatta viene proposta solo nei calibri .30/06 e .308 Winchester, che poco risentono della riduzione di lunghezza delle canne in cui vengono utilizzate.

I caricatori da 4 colpi a corredo della Argo E Fluted sono quelli di nuova generazione, caratterizzati nel terzo anteriore dalla presenza di un setto interno che guida il collo delle cartucce facendo in modo che le stesse siano “rigidamente” allineate nelle loro due colonne. I caricatori sono bifilari a presentazione alternata come i precedenti e con questi mantengono la più completa intercambiabilità.

Svelta alla spalla
Argo E fluted è dotata di calcio Comfortech con calciolo Air Cell intercambiabile rapidamente e senza attrezzi; sul fucile è montato il calciolo medio (mm 25), quelli lungo (mm 35) e corto (mm 15) possono essere acquistati separatamente. Il calciolo Air Cell è anatomico ed è disponibile solo per i destrimani aumentando la superficie di contatto con la spalla, con ciò diminuendo l’impulso specifico così da ridurre ulteriormente la sensazione di rinculo. La carabina deve essere svelta alla spalla, per questo motivo la distanza tra faccia del grilletto e faccia del calciolo (LOP = lenght of pull) è nell’allestimento di serie pari a 350 mm. Argo E Fluted è una delle proposte Benelli per migliorare il rendimento del cacciatore, non è l’unica (e infatti l’azienda di Urbino propone una scelta di “formule” piuttosto ampia), ma è quella che soddisfa un bisogno di una certa quantità di potenziali utenti. L’arma personalizzata per tutti non può esistere, ma con Argo E fluted Benelli è andata ancora una volta incontro alle esigenze del cacciatore intuendone i bisogni.
Date un occhio in armeria ArgoE fluted è sicuramente da provare.

Scheda tecnica ARGO E FLUTED
Calibro:
.30/06 Springfield e .308 Winchester
Meccanica: chiusura geometrica con otturatore rotante, gruppo presa gas con pistone a corsa breve sistema ARGO Endurance
Carcassa: in Ergal anodizzata nera opaca
Canna: Crio da 47 cm con rigatura destrorsa a 4 principi diametro in volata mm 17,5; scanalature longitudinali di alleggerimento
Calcio e Aste: in tecnopolimero con zigrino Air touch
L.O.P.: 350 mm +/- 2 con calciolo corto mm modificabile a 360 mm +/- 2 mm con calciolo medio e a 370 mm +/- 2 mm con calciolo lungo
Calciolo: intercambiabile, anatomico in poliuretano
Nasello: intercambiabile in gel (montato medio, opzional basso e alto)
Piega al Nasello: 44 mm
Piega al tallone: 55 mm regolabile a 53,63,68
Sicura: trasversale, ambidestra con segnale in rosso di avviso arma pronta per lo sparo
Guardia-Grilletto: tecnopolimero anodizzato nero
Mire: mezza bindella da battuta in fibra di carbonio con inserti in fibra ottica, mirino in fibra ottica Easy Aim Argo E registrabile lateralmente e verticalmente, su richiesta, dotato di tunnel di protezione; fodero predisposto per montaggio basi tipo Weaver, Picatinny o a sgancio rapido
Caricatori: prismatici estraibili da 4 colpi; caricatori da 2 o 5 colpi opzionali
Lunghezza: mm 1.020 con canna da 47 cm

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