Carlo Rizzini – Dove ci porta il vento

24 Febbraio 2015

Dove ci porta il vento. In giro per il mondo con un grande cacciatore. Sono il titolo e il sommario del libro di Carlo Rizzini e Riccardo Camusso, presentato da pochissimi giorni. Una raccolta di immagini mozzafiato e descrizioni di giornate intense vissute tutte a contatto con la Natura.

Carlo Rizzini vive da vent’anni in Irlanda con la moglie Rita e i figli (i suoi cuccioli) Andrea e Alberto dove organizza giornate di caccia e di pesca.

Cliccate sulle immagini per ingrandirle

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Carlo Rizzini immerso nel paesaggio
tipico della Scozia

Abbiamo pensato di realizzare un libro un po’ diverso dagli altri – sono le parole di un emozionato Riccardo Camusso – con tante foto (170) che aiutano il lettore a sognare. È un libro di avventure che evidenzia come sia importante anche integrarsi con le popolazioni locali, non ci sono solo racconti di caccia vissuti in veri e propri paradisi incontaminati come il Grande Nord”.

IMG_20150219_104548
L
a copertina del libro

Carlo, oltre che per la sua Casa Rizzini, è famoso anche perché utilizza un calibro particolare: il .410 al quale ha dedicato anche un club. Potete visitare su internet la pagina dedicata a questa iniziativa all’indirizzo: http://www.club410.it/.

A proposito – anticipa Rizzini – ho in progetto di trasformare il Club del .410 in una onlus che avrà lo scopo di aiutare gli italiani meno fortunati in giro per il mondo. Pagate le spese, il ricavato del libro sarà donato a padre Zelindo Ballen in Venezuela. Lui aiuta già i nostri connazionali immigrati che vivono sulla soglia della povertà. Trovo giusto aiutare prima i nostri fratelli”.

IMG_7114
Costantino Fiocchi e Giovanna Fausti
con l’autore di Dove ci porta il vento

Ha dato la giusta rilevanza a questo calibro – ci spiega Giovanna Fausti – in tempi non sospetti. Ha iniziato a usare una delle nostre doppiette anche per la selvaggina più grossa. Con questi .410 la caccia è considerata etica perché mettono in evidenza le capacità di tiro del cacciatore. Grazie all’entusiasmo di Carlo in tanti hanno iniziato a seguire questa strada, non solo nel nostro Paese. Abbiamo cercato di migliorare la precisione con alcune accortezze tecniche come la foratura più ampia”.

IMG_7099
Riccardo Camusso alla presentazione del libro
spiega lo stile di caccia di Carlo Rizzini

Bisogna essere più attenti – spiega Rizzini – perché o si colpisce l’animale o si sbaglia. Io, per esempio, lo uso anche con i fischioni e in tanti non ci credono finché non vedono. Se si sbaglia, la volta dopo bisogna riprovare con maggiore attenzione. Questa si chiama passione. Il suggerimento che posso offrire è di tirare il grilletto quando la selvaggina arriva a 30-35 metri. In questo modo la rosa dei pallini sarà aperta nel modo corretto. Quando sono a caccia, mi muovo sempre con la doppietta aperta con le cartucce in canna. Al momento della ferma del cane, mi avvicino per “servirlo”. Solo allora chiudo l’arma e mi preparo a imbracciare. Quello che conta non è il carniere, ma sono le emozioni vissute”. Sappiamo che il suo selvatico preferito è la sfuggente grouse, tipica della Scozia.

Ecco cosa significa caccia etica per Carlo Rizzini e per i veri appassionati che apprezzano fino in fondo il difficile lavoro dei cani. Lo stile a caccia è una qualità importantissima.

Per migliorare le qualità di questi fucili c’è stato bisogno di coinvolgere anche la Fiocchi, azienda che produce munizioni. Costantino Fiocchi: “Anni fa ricevetti una telefonata proprio da Rizzini che voleva darci dei suggerimenti su come realizzare le cartucce più adatte. Dopo qualche tentennamento iniziale e alcune incomprensioni capimmo che la strada suggerita era quella corretta. Così arrivammo a inserire nelle cartucce 9 grammi di piombo per un totale di 61 pallini. Le bore per questi .410 arrivano direttamente dagli USA”.

Hit cartello presentAZIONE LIBRO RIZZINI

Alla presentazione di questa opera, avvenuta durante HIT Show – Hunting Individual Protection Target Sports a Vicenza Carlo Rizzini ha risposto alle numerose domande dei presenti commuovendosi quando ha dovuto raccontare il segreto del suo successo “La famiglia” ha ammesso senza riuscire a trattenere qualche lacrima seguita dagli applausi.
E poi i consigli utili: “Come si diventa tiratori?
È una qualità che si può migliorare e l’allenamento aiuta. Ci vuole pazienza”.

Dove ci porta il vento
di Carlo Rizzini e Riccardo Camusso
Erreci Edizioni 2015

Per prenotare il libro al costo di 30 euro
(non si trova in libreria):
riccardo.camusso@alice.itinfo@casarizzini.com

COMMENTI