Cinghiale – Da possibile risorsa, diventa un grave problema

18 Settembre 2017

– di Roberto Basso –

Il punto della situazione

Consapevole del sapore provocatorio del titolo di questo articolo, di fatto ci pone di fronte a un grave e conclamato problema, che con il trascorrere degli anni è stato sempre sottovalutato o trattato con scarsa attenzione e rigore da parte degli organi competenti politici, giuridici, venatori, ambientalisti e sociali, appartenenti indistintamente a tutte le Regioni italiane e schieramenti

politici. Vi preannuncio con assoluta sincerità che dovendo stilare questa indagine anche attraverso una ricerca di dati certi e attendibili, a un certo punto ne sono rimasto fortemente colpito e preoccupato, come dovrebbe essere per qualunque persona dotata di un minimo di sensibilità, buonsenso e attaccamento alle nostre risorse ambientali.
Ecco i dati – La Coldiretti nazionale (che è la più grande organizzazione agricola in Europa con 1,6 milioni di tesserati) da anni è in prima linea nel lamentare un’escalation di danni subiti dagli agricoltori italiani a discapito di colture e aziende, che nel 2016 sono stati stimati in circa 100 milioni di euro (rapporto Eurispes).

In Piemonte dal 2002 al 2013 sono stati spesi quasi 6 milioni euro per rifondere danni provocati dai cinghiali (fonte F. Ferrone, responsabile WWF, settore Agricoltura e Biodiversità).
Ma non solo…

Per leggere l’articolo completo
chiedete al vostro edicolante
Stagione Caccia – Cinghiale

Tags: , , , , , , ,

COMMENTI