Emilia Romagna – Ecco il mistero del cervo decapitato ritrovato a Parma

17 Ottobre 2017

Qualche giorno fa in provincia di Parma, nel territorio comunale di Bazzano, è stato trovato un cervo decapitato.

Subito si è pensato che i responsabili di questo gesto fossero bracconieri, arrivati da chissà dove, che avevano abbattuto l’animale e gli avevano tagliato la testa per il trofeo.

Si trattava di un maschio adulto di circa 7 anni con un bel palco; capo protetto e assolutamente da non abbattere.

Dopo indagini più approfondite da parte dei Carabinieri Forestali è, però, emersa la verità: l’ungulato era stato ferito da un colpo di fucile ad anima liscia, ma il luogo del ferimento e della morte non coincidono.

La storia
L’animale sarebbe stato ritrovato ancora vivo, ma ferito e così spaesato da farsi avvicinare e filmare con gli smartphone, da un gruppo di ragazzi fra i quali c’era il figlio di un selecontrollore.
Caduto in un dirupo il cervo è poi morto.

Il selecontrollore, incuriosito dal video, è giunto sul posto dopo aver allertato le guardie venatorie della zona che hanno fatto partire tutte le formalità da applicare in casi del genere, avvisando Polizia Provinciale e tecnico faunistico e indicando i dettagli e la zona del ritrovamento con materiale fotografico.

Successivamente sono state avviate le procedure di recupero del palco e della mandibola – rese difficili dalle condizioni impervie del territorio – per esami più approfonditi che hanno svelato la storia di questo animale ferito da una palla asciutta e andato a morire lontano dal luogo dove è stato colpito.

Fonte: Parmapress24.it

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