Migratoria – Quando segnare il capo sul Tesserino Venatorio

23 ottobre 2017

Caccia da appostamento, la questione che crea più dubbi dopo le modifiche alla legge 157 del ’92 è sempre quella relativa all’annotamento del capo abbattuto che sul Tesserino Venatorio va effettuato “subito dopo l’abbattimento, pur non avendo ancora provveduto alla sua raccolta”, ocsì come succede per la fauna stanziale.

Qualche giorno fa la sezione provinciale di Bergamo della FIdC ha emesso un comunicato che cerca, una volta per tutte di fare chiarezza perché nessuno vada incontro a sanzioni.

“La segnatura sul tesserino è rimasta identica allo scorso anno: sia i capi di selvaggina stanziale sia i capi di selvaggina migratoria vanno segnati subito dopo l’abbattimento nella colonna sotto la giornata di caccia che si sta esercitando – si legge nella nota -. Ecco perché lo spazio sottostante del Tesserino Venatorio (quello con data, provincia ATC o CAC) è diviso in due parti: quella superiore dedicata alla selvaggina stanziale, dove a ogni specie stanziale corrisponde una riga orizzontale del tesserino. Il capo abbattuto in questo caso si segna con una x nell’apposita casella sotto la giornata che si sta esercitando, sulla riga orizzontale corrispondente alla specie.

La parte inferiore – subito sotto alle righe dedicate alla stanziale – riguarda la selvaggina migratoria: qui ogni singolo capo va segnato subito dopo l’abbattimento apponendo nella colonna relativa alla giornata di caccia la sigla della specie abbattuta (ad esempio il tordo bottaccio è TB) e le righe orizzontali non sono destinate alle singole specie, ma ad ogni singolo capo abbattuto: per esempio, se il cacciatore nella giornata abbatte dieci tordi, nella colonna sotto la giornata dovrà avere riportato dieci volte la sigla TB. Accanto alla tabella si trovano tutte le specie migratorie cacciabili con le relative sigle”.

L’umore degli appassionati è piuttosto nero perché, secondo qualcuno, al momento dell’abbattimento alcune specie, come il tordo sassello e il bottaccio, per esempio, potrebbero confondersi.

E cosa succede nel caso non si trovi il capo abbattuto e già segnato sul Tesserino? Si andrebbe incontro a qualche sanzione? Evidentemente per aiutare chiunque fosse in difficoltà anche alcuni organi istituzionali cercano di riportare l’attenzione sull’argomento: la Polizia Provinciale di Brescia, attraverso la pagina Facebook ufficiale ha emesso un post nel quale si legge: “Segnature sul Tesserino Venatorio – La Regione Lombardia ha stabilito che “Per quanto concerne in particolare la caccia da appostamento, qualora il cacciatore preferisse non interrompere l’attività venatoria per andare a raccogliere il capo appena abbattuto e ne rimandasse la raccolta ad un momento successivo, per essere in linea con quanto disposto dalla recente modifica della l. 157/92 dovrà annotare il capo subito dopo l’abbattimento, pur non avendo ancora provveduto alla sua raccolta”. Fra i commenti i cacciatori esprimono le proprie perplessità sul provvedimento che poteva senz’altro essere pensato meglio.

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