La nostra prova – Carabina Franchi Horizon, pensata per i giovani

19 Settembre 2017

– di Emanuele Tabasso – 
Semiauto e basculanti a canna liscia,
seguiti da sovrapposto a canne rigate hanno segnato il nuovo corso della Franchi che oggi, con la carabina bolt action Horizon, diventa la prima ditta della Holding Beretta a offrire tutti i tipi di arma da caccia.

Oggi molti seguaci di Diana affiancano alla caccia con la canna liscia quella con la canna rigata e il mercato è tuttora in espansione: alla Franchi si è pensato bene di non tralasciare uno spazio così importante con riflessi sul mercato degli Stati Uniti che, da solo, vale una percentuale straordinaria delle vendite mondiali.

Il direttore della Franchi Bruno Beccaria e il suo gruppo si son dati da fare riuscendo a combinare la loro canna rigata con l’otturatore girevole-scorrevole: l’hanno denominata Horizon, ispirandosi al termine greco e già questo piace a noi di formazione classica che abbiamo in uggia l’anglitudine invadente e invasiva di questi anni.

Presentata alla HIT nel 2017 e successivamente alla ribalta internazionale dell’IWA di Norimberga questa carabina è indirizzata particolarmente a un pubblico giovane quindi deve costare poco, ma valere molto nei diversi parametri di rendimento balistico, di funzionalità generale, di robustezza: ora, grazie alla disponibilità della Franchi che, tramite la Nuova Armeria del Centro di Alessandria ci ha inviato l’esemplare in esame, ci disponiamo a una prova sul campo curiosi di verificare la rispondenza ai criteri di progetto. Il nuovo fucile è completato da un’ottica Burris Fullfield E1 3-9×40, azienda sempre appartenente, come Franchi, al Gruppo Beretta.

Per leggere l’articolo completo
chiedete al vostro edicolante
Stagione Caccia – Cinghiale

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