Storia e Arte – La caccia al tempo dei Savoia

26 febbraio 2018

Attraverso la caccia i nobili raccontavano il loro modo di governare e di fare politica: nelle loro regge, circondate da immense tenute, si possono osservare ancora oggi opere che raffigurano immense battute a cavallo con mute di segugi da sogno.

Ecco un’analisi proposta dallo storico di Torino Andrea Merlotti, direttore del Centro studi sulle residenze reali sabaude con sede nella splendida Venaria Reale di Torino, reggia tutta dedicata alla dea Diana: eredità che ci ha lasciato Carlo Emanuele II, duca di Savoia.

Le cacce reali nell’Europa dei principi (Centro Studi della Reggia di Venaria – La civiltà delle corti, 2017) è il titolo del volume curato da Andrea Merlotti per la casa editrice Olschki di Firenze che spiega come i sovrani di tutta Europa abbiano saputo usare a proprio favore la pratica della caccia per consolidare il proprio potere politico.

“ In un lungo arco di storia, dall’alto Medioevo al Novecento – si legge nel prospetto del libro – le cacce reali hanno rappresentato, infatti, una messa in scena del potere monarchico e dei rituali a questi connessi. Col trascorrere dei secoli, le cacce reali divennero uno dei riti più celebri e celebrati delle corti di tutto il continente (…). I sovrani e principi europei seppero usare anche politicamente la pratica delle cacce reali: esse ebbero, infatti, un ruolo importante nella definizione e nel consolidamento dello Stato moderno. E ciò in forme che furono le stesse per sovrani sia cattolici sia protestanti”.

Alla Venaria Reale di Torino, capolavoro storico-architettonico che ci ha lasciato in eredità il duca Carlo Emanuele II di Savoia tutto è dedicato alla caccia.


Il soffitto della Sala di Diana, Bernardino Quadri

E’ possibile visitarla e vedere con i propri occhi capolavori dell’arte barocca come la sala dedicata a Diana con la volta realizzata da Bernardino Quadri nel XVII secolo e la Cappella di Sant’Uberto.

Nell’immagine di copertina: la Sala di Diana

Fonti:
https://www.olschki.it/libro/9788822264176
http://www.lavenaria.it/

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