Umbria – Azzerati gli incidenti provocati dalla fauna selvatica

14 novembre 2018

Gli incidenti automobilistici provocati dalla fauna selvatica si sono azzerati negli ultimi 4 anni grazie al sofisticato sistema sperimentale Life Strade.

Lo rende noto l’amministrazione provinciale di Terni in Umbria nel comunicato stampa che riportiamo:

“Sinistri azzerati negli ultimi quattro anni lungo i tratti di strada equipaggiati con i sistemi sperimentali Life Strade, finalizzati al contrasto degli incidenti fra veicoli e fauna selvatica. Le apparecchiature installate dalla Provincia di Terni hanno infatti svolto a pieno il compito per cui erano state collocate su alcune strade provinciali particolarmente a rischio.

I dati raccolti e resi noti dal servizio viabilità e protezione civile riguardano i quattro impianti collocati sul territorio provinciale: due sulla SP 74, rispettivamente a Castel Giorgio e Orvieto, uno sulla SP 99, sempre a Orvieto, e un quarto sulla SP 31 a Penna in Teverina.

I risultati della sperimentazione saranno illustrati nell’incontro tecnico in programma il 19 e 20 novembre a Sferracavallo di Orvieto durante il quale la Provincia presenterà anche il progetto “Life Safe-Crossing”.

Si tratta del proseguimento del progetto precedente con l’installazione di nuovi sistemi più aggiornati e informatizzarti basati sull’utilizzo di telecamere termiche che registrano in maniera ancora più puntuale la presenza di animali in modo da far scattare i dispositivi di sicurezza.

La due giorni verterà sul tema degli incidenti stradali con la fauna selvatica e coinvolgerà, oltre all’Italia, rappresentata dalla Provincia di Terni, la Grecia, la Spagna e la Romania.

La Provincia di Terni metterà al servizio di questo partenariato internazionale le conoscenze e le esperienze acquisite nel precedente progetto Life Strade.

Prevista l’installazione sulle strade provinciali di due nuovi impianti la cui collocazione verrà decisa al termine di un periodo di monitoraggio, da parte della Provincia, sul numero, le specie e le zone di maggiore frequentazione della fauna selvatica.

Come funzionano i dispositivi
I dispositivi già installati sono dotati di sensori che registrano la presenza di animali nelle vicinanze dalla strada e che fanno attivare dei lampeggianti con la funzione di segnalare agli automobilisti la loro presenza.

Le luci inducono i veicoli a ridurre la velocità per consentire l’attraversamento dell’animale. Nel caso in cui il guidatore non rallenti, si attiva una segnalazione acustica che spaventa l’esemplare.

I nuovi sistemi saranno dotati di due novità tecnologiche e informatiche: la prima è costituita da telecamere termiche che in base alla variazione di temperatura nell’area di portata del sensore (corrispondente alla presenza di un animale), fanno scattare i sistemi di sicurezza. La seconda è il ricorso all’informatizzazione che permetterà la gestione da remoto delle telecamere, a differenza di quanto avviene con i vecchi impianti, e di raccogliere dati in tempo reale”.

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