Un aiuto per raddrizzare la palla, la porta in asse con il bossolo. Tiri più precisi

17 ottobre 2017

– di Paolo Tagini –
L’elevata qualità dei fucili a canna rigata di produzione attuale è un forte stimolo per migliorare le rosate che sono in grado di produrre e, soprattutto, per riuscire a ripeterne nel tempo le prestazioni.

Giunti a un certo livello di precisione nel tiro, diventa inevitabilmente necessario lavorare sulla ricarica delle munizioni per elevare lo standard delle prestazioni ottenibili. Può sembrare una banalità, ma per non inficiare la precisione di tiro è indispensabile che la palla imbocchi la rigatura della canna perfettamente in asse, cosa che è possibile solo se, a sua volta, la palla è perfettamente in asse con il bossolo.

A qualcuno è venuto il sospetto che questa condizione non sempre sia rispettata – anche nelle cartucce di fabbrica – ma per esserne sicuri bisogna disporre di adeguati strumenti di misura e, se il sospetto diventa certezza, ci si chiede se non sia anche possibile “raddrizzare” la situazione…

Cleto Tabacchi è contitolare della Onesti & Tabacchi di Torino, officina specializzata nella meccanica di precisione dedita soprattutto alla produzione di parti destinate alla realizzazione di prototipi dei settori automotive e aeronautico; è anche un appassionato tiratore di Trap e, in generale, delle armi.

Sentendo i discorsi degli amici tiratori di carabina, e forte dell’esperienza in campo meccanico, ha pensato che non sarebbe stato difficile realizzare un calibro per il controllo dell’assialità della palla nel bossolo.

Nel 2011 nacque il primo di questi apparecchi, successivamente ne seguirono altri che implementavano anche la possibilità di raddrizzare la palla per portarla perfettamente in asse con il corpo del bossolo.


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chiedete al vostro edicolante
Stagione Caccia – Cinghiale

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